a lungo.
E ho deciso che, per il momento, 12 agosto 2012 si ferma qui.
Va solo in pausa? Non so, si vedra'.
Diversi fattori concorrenti mi hanno portato a questa decisione, in elaborazione ormai da tempo.
1) il fatto che questo blog, nato come sfogatoio e che prende nome da una data molto importante per la mia vita, ha perso un po' la sua ragione di essere: sfogatoio lo e' sempre ma la portata degli eventi culminati in quella data si e' notevolmente ridimensionata. Il valore di rivelazione, di squarcio nel velo che falsava gli eventi, ormai e' diventato sapere acquisito e consolidato.
Continuare con questo titolo non posso. Non senza snaturarlo. Per cui penso sia meglio fermare tutto qui.
2) il fatto che ho bisogno di tempo. Tempo per le cose davvero importanti e urgenti, che determinano la mia situazione economica e professionale. Confesso che sono debole, e il blog, a volte, mi distrae. Mi sfogo, si', e mi aiuta a mantenere un contatto con la mia patria, e ad interagire con persone che stimo molto (nemmeno le ho mai viste, ma le leggo, e mi sono care).
Pero' al momento vedo che non ce la faccio a seguire tutto. E devo scegliere.
Non posso permettermi di sacrificare lavoro e figli (il primo e' essenziale, i secondi non se lo meritano: e forse e' proprio questo, il pensiero che a volte, se indulgo qui, finisco per fare le cose troppo di corsa con loro).
Principalmente queste due cose.
Per il resto, non spariro'.
Probabilmente, tra qualche mese tornero', disintossicata (che un po', appunto, e' anche una dipendenza quella di dilungarsi a saltare di blog in blog, e un po' mi comunica questo, che ho bisogno di comunicare, si', ma probabilmente devo concentrarmi meglio pure in loco, perche' alla fine qui sono) e piu' serena.
Non me ne vogliate.
Se per caso mi volete contattare, ho messo visibile la mail, qui: